mercoledì 30 dicembre 2009

Danza e Dipingi i tuoi Colori


Cari Amici, nel rinnovarvi i miei auguri per un nuovo anno ricco di serenità, abbondanza, amore, gioia... eccovi il primo appuntamento colorato, un gran bel modo di iniziare il 2010!

sabato 16 gennaio a Rimini
Danza e Dipingi i tuoi Colori
Pittura creativa e Biodanza

con: Antonietta Righetti e Stefania Averardi

Una creatività multidimensionale che fonde diverse forme artistiche. Un modo piacevole e creativo per rinforzare la propria identità; un'intrigante miscela che avvolge i sensi, rigenera il corpo, nutre l'anima e fa gioire!

per maggiori dettagli leggi anche questo post:
http://arteamorefantasia.blogspot.com/search/label/danza

per iscrizioni: info@arteamorefantasia.net

costo Euro 40,00 materiali inclusi. Il laboratorio si terrà a Rimini (dalle 14,30 alle 18,30 circa)
e verrà attivato con un minimo di 6 partecipanti. Iscrizioni entro il 13 gennaio (eventualmente provate a contattarmi anche dopo questa data per verificare la disponibilità dei posti).
Per partecipare non occorre sapere danzare e saper dipingere, sono necessari abiti comodi, calze antiscivolo e la tua voglia di sperimentare il piacere di creare danzando, dipingendo...

Nella speranza di iniziare l'anno dipingendo e danzando insieme a voi vi abbraccio forte
Antonietta

lunedì 28 dicembre 2009

La Festa

... Ecco, preparo una festa con tante scatole colorate... dentro la scatola rossa metto il fuoco, la forza e il calore perché tu possa affronatre la lotta; dentro la scatola gialla c’è tutta la gioia di vivere, tutti i sorrisi per andare incontro alla gente; dentro la scatola verde ci sono prati e alberi perché tu sappia amare e custodire la natura; dentro la scatola blu troverai tutti i cieli, i mari, i laghi, i fiumi perché tu sappia di appartenere all’infinito; dentro la scatola arancione troverai i semi della pace: spargili ovunque; dentro la scatola viola ci sono i sogni e un pizzico di magia per viaggiare oltre i confini della realtà; dentro la scatola marrone c’è la terra che porterà per sempre le impronte dei tuoi passi; dentro la scatola nera ci sono i giorni di dolore che ti insegneranno il coraggio; dentro la scatola rosa ci sono cavalli a dondolo e zucchero filato perché tu non dimentichi mai il bambino che sei stato;
... e la scatola bianca è vuota: riempila con la tua vita e fanne una festa!

non è farina del mio sacco e non so chi ne sia l'autore (che ringrazio di cuore), mi sembra un augurio carino per iniziare l'avventura di questo nuovo anno con tanti colori ed emozioni...
Buon 2010!

sabato 19 dicembre 2009

Albero della Vita


Nel grembo dell’oscurità,
nel letargo del freddo inverno,
nella notte più lunga dell’anno,
nel bosco incontrerò il mio Albero.

Lo adornerò di mele e di noci,
sacri frutti di saggezza e fertilità.
Lo decorerò con luci e sfere colorate,
per ringraziare gli Angeli miei guardiani.

Albero paziente mi hai aspettato,
Albero di Natale ci sei sempre stato.

Le tue radici affondano ben salde nel terreno,
un filo invisibile unisce la tua cima a una Stella.
Come un ponte fra Cielo e Terra
celebri lo scambio di energie possenti.

Albero della Luce sei tornato,
Albero della Vita non mi hai mai abbandonato!

Antonietta Righetti

venerdì 27 novembre 2009

Vi presento Angel

Ieri per la prima volta ho preso in mano Angel. Con estrema delicatezza, proprio come si fa con i neonati, ho preso in mano una copia del mio piccolo libro, ho accarezzato la copertina e sfogliato le pagine col cuore che batteva forte... É il mio primo libro, frutto di grandi emozioni, scritto e illustrato di getto e poi maturato lentamente dentro al cassetto dei sogni... una gestazione lunga e un po' sofferta, ma necessaria...

Quella di Angel è una storia semplice, lieve, una storia che esprime un’immensa sete di natura, che racconta di come sia facile smarrirsi nel caos vorticoso del lavoro, dei doveri, dei consumi e dei falsi bisogni e di come sia altrettanto facile ri-trovarsi e ri-connettersi a Madre Terra.
Anche se abitiamo in città, anche se il cemento avanza, anche se le giornate sembrano una sfrenata corsa agli ostacoli; basta fermarsi pochi minuti al giorno per ritrovare una dimensione più umana. Riprendere fiato e osservare le piccole meraviglie che ci circondano per recuperare il contatto con la natura: una foglia dell’albero che abbiamo in giardino, un fiore che coltiviamo sul balcone, il prato del parco vicino a casa, i colori del tramonto... Basta veramente poco, basta provarci!
Ecco che allora ci si rivela un mondo nuovo, ricco, pieno di energia alla quale attingere, un mondo dalla bellezza commovente, un mondo traboccante di magia dove le stagioni non sono solo un pretesto per cambiare il guardaroba, un mondo al quale sentiamo di appartenere nel profondo, un mondo di amore.

Per acquistare il libro (euro 8,00 + spese di spedizione) contattami: antonietta@arteamorefantasia.net

domenica 8 novembre 2009

Danza e Dipingi i tuoi Colori

sabato 28 novembre 2009 a Rimini
Atelier del Benessere
Pittura creativa e Biodanza

Guidato da mani invisibili, nella danza il corpo si fa pennello, disegnando gesti dai mille colori. Il movimento non si limità a lasciar andare il corpo; fa scorrere la linfa creativa, apre il cuore e svuota la mente!

... le mani che dipingono danzano sulla tela al passo del respiro, a ritmo col tamburo che batte dentro al petto...


Danza e pittura per dare un ritmo ai nostri colori e trarre soddisfazione dal risultato, poichè sia la danza che la pittura sono forme primordiali dell'espressione dell'uomo che lascia un'impronta nella sua storia.

Sia in Biodanza che nella Pittura creativa ha grande valore l'espressione di sè e non occorre essere artisti per fare ciò, occorre solo darsi spazio e tempo, permettersi di essere Creativi nella propria vita e Creatori della propria vita.
La pittura libera forze celate nelle profondità dell’anima, aiuta ad esprimersi liberandoci da molte catene, ci mette in movimento, ci trasforma, risveglia i sensi, dona vitalità e fiducia nelle nostre capacità.
In Biodanza (metodo ideato da Rolando Toro, antropologo psicologo ed artista cileno) la creatività è un'aspetto molto importante. Grazie alla musica, al movimento, all'incontro con altre persone produciamo e rinforziamo la gioia di vivere.

Pittura e Biodanza: una creatività multidimensionale che fonde diverse forme artistiche. Un modo piacevole e creativo per rinforzare la propria identità, un'intrigante miscela che avvolge i sensi, rigenera il corpo, nutre l'anima e fa gioire!

Per partecipare non occorre sapere danzare e saper dipingere, sono necessari abiti comodi e calze antiscivolo e la voglia di sperimentare il piacere di creare danzando, dipingendo...

informazioni
conducono:
Antonietta Righetti - Pittura creativa
e Stefania Averardi - Biodanza
sabato 28 novembre 2009
dalle ore 14,30 alle 18,30 ca.
in via Santa Cristina 133 a Rimini
costo Euro 40,00 (materiali inclusi)
il laboratorio verrà attivato con un minimo di 6 partecipanti
iscrizioni entro il 27 novembre

per ulteriori info e iscrizioni:

Antonietta 339.7077182 - info@arteamorefantasia.net
Stefania 328.6650981 - s.averardi@libero.it

venerdì 23 ottobre 2009

Tutti i bambini e le bambine hanno il diritto di giocare con i colori, creare, divertirsi, scoprire...


Tutti i bambini e le bambine hanno VOGLIA di giocare con i colori, creare, divertirsi, scoprire... e hanno anche il sacrosanto DIRITTO di poterlo fare!

Spesso leggo e sento dire che occorre stimolare la creatività dei bambini, quando invece, a mio parere, creatività, fantasia e immaginazione sono doti innate che ogni bambino possiede naturalmente e che molto spesso noi adulti (genitori, insegnanti, educatori...) nell’intento di “formare” i bambini, limitiamo, intrappoliamo, condizioniamo, spegnamo.
Quello che siamo tenuti a fare semmai è non ostacolare queste capacità e la loro voglia di esprimersi, dare ai bambini l’opportunità di sperimentare, lasciare loro il tempo di giocare, permettergli di “sporcarsi” senza rimproverarli e soprattutto rispettarli e dare valore a ciò che fanno.

Qui di seguito il decalogo di Gianfranco Zavalloni (www.scuolacreativa.it).
Oltre al diritto al gioco, all'ozio e alla libertà d'espressione, pone l'attenzione e fa riflettere sull'ascolto, il cibo e lo spazio che diamo ai nostri figli... In quale mondo viviamo? E sopratutto che mondo lasciamo ai nostri figli e ai figli dei nostri figli?

I DIRITTI NATURALI di bimbi e bimbe

1 IL DIRITTO ALL'OZIO
a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti

2 IL DIRITTO A SPORCARSI
a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti
(e io aggiungerei anche i colori)

3 IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura

4 IL DIRITTO AL DIALOGO
ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare

5 IL DIRITTO ALL'USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare, incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere un fuoco

6 IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura

7 IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade

8 IL DIRITTO AL SELVAGGIO
a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi

9 IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell'acqua

10 IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle

giovedì 22 ottobre 2009

L'orto dei mandala

A proposito di mandala...

Il racconto non è farina del mio sacco, l'ho trovato sul sito www.amoreconiugale.it
nel quale sono capitata navigando in cerca di mandala. Spero che agli autori non dispiaccia se lo pubblico sul mio blog e spero che piaccia anche a voi, io lo trovo delizioso. Buona lettura!

"Seduti fianco a fianco, immersi in una atmosfera di raccoglimento orientale, lui e lei ascoltavano attentamente la spiegazione di una distinta signora che tracciava sulla lavagna dei segni geometrici volti ad illustrare un affascinante modello interpretativo della realtà.
Come al solito volevano capire e cogliere tutto quello che poteva essere trasferito e utilizzato validamente per la maturazione della loro vita.
L’interiore, mentale e affettivo, prendeva forma di immagine e si fissava davanti ai loro occhi, incuriositi ed attratti dalla nuova pista di ricerca.
E’ mai possibile schematizzare così dei contenuti tanto complessi e diversi, procedere ad una fissazione di valori in forme simboliche così lontane dalla nostra esperienza di occidentali?
Erano partiti per seguire questo corso di meditazione profonda molto dubbiosi, specialmente lui.
Il fatto di non avere mai avuto fino allora l’occasione di conoscere e di sperimentare questa forma di spiritualità li rendeva guardinghi, ma nello stesso tempo li stimolava.
La novità li aveva attirati, specialmente perché si trattava di una “novità”vecchia di millenni, che univa il fascino della saggezza orientale alla misteriosa eleganza dei simboli.
Terminata la lezione uscirono fuori pensierosi e silenziosi a passeggiare nel parco.
L’inverno era inoltrato e gli alberi ricoperti di brina rendevano surreale il paesaggio liberando dentro di loro strane fantasie.
Si costruivano intorno a loro, spontaneamente, sulla suggestione di quanto avevano appena ascoltato, figurazioni che richiamavano l’idea del cerchio e del suo centro: tra tutte, forse più emblematiche, anche se inquietanti, le ragnatele, disegnate nettamente dalla brina in tutta la loro geometrica perfezione tra i rami secchi delle siepi.
Era consigliata una camminata meditativa, ma il freddo li spinse ben presto a rientrare.
Nella stanza, ovattata da una tiepida penombra, accovacciati vicino a una parete per meglio appoggiare la schiena, lui e lei tentavano di entrare nella atmosfera giusta.
Intorno a loro quelli che già erano abituati a questo tipo di esperienza, avvolti ampiamente in scialli e coperte, mantenevano una ammirevole immobilità, trasformati in monaci orientali dalla compostezza delle loro posizioni yoga.
Ma la cosa più importante era tentare di costruire dentro o fuori di sé i propri mandala, perché tutti abbiamo bisogno di ordine, di armonia, di punti fermi per costruirci intorno la nostra vita.
Lei pensava al cumulo di problemi legati alla educazione e alla formazione dei figli, all’esigenza di un tracciato mentale rassicurante che facesse da guida, lui, più distaccato e concreto, fantasticava su una utilizzazione pratica e immediata di quella lezione.
“Sai” disse lei fiduciosa, una volta tornati a casa “ho pensato che i mandala, al di là dei loro significati simbolici sono dei bellissimi disegni da colorare.
Li passerò ai bambini, credo che mentre si divertono a riempire di colore i loro spazi, potrebbero coglierne i valori più essenziali, forse meglio di quanto facciamo noi.”
“Può darsi” disse lui un po’ scettico “però io ho pensato ad un altro uso.”
Avevano una specie di orto, che lui coltivava con l’entusiasmo e l’incompetenza di un intellettuale nostalgico delle sue origini contadine, campo libero di esperimenti e di raccolti imprevedibili.
“Trasformerò le aiuole dell’orto in tanti mandala, secondo le regole che abbiamo imparato. Non è difficile. Mi sono già fatto qualche schema, vedrai...”
Così nacque l’orto dei mandala.
Aiuole dai contorni circolari, tracciati col compasso, centro, raggi e punti simmetrici formati da piante di diverso tipo a seconda delle stagioni.
E non importa se si trattava di rose o di cavoli, ogni elemento era valorizzato dalla sua posizione rispetto al tutto e scompariva, come in ogni mandala che si rispetti, quando aveva terminato la sua funzione e il suo tempo.
Non è detto che le piante si adeguassero docilmente al progetto originario, però, nel complesso, il disegno risultava abbastanza evidente, lo si poteva rintracciare e farci sopra della filosofia.

Coltivare l’orto e coltivare lo spirito non è poi così differente se si arriva a scoprire la bellezza che sgorga dalla natura e dal cuore dell’uomo, quando ci si lavora a fondo con amore.”

Il mandala sui cicli lunari è stato dipinto a 8 mani, 80 x 80 cm. olio su carta.
per vederne altri clicca QUI e QUI.

Creatività in pillole


"Essendo libertà da ogni obbligo l'arte è gioco,
il gioco contraddice alla serietà dell'agire utilitario,
ma poichè la libertà è il supremo dei valori,
solo giocando si è veramente seri"
Tristan Tzara

"La mia arte non mira a istituire delle feste per distrarre dalla vita di tutti i giorni, ma a rivelare che la vita quotidiana è molto più interessante delle pseudo-feste che si organizzano per farla dimenticare."
J.Dubuffet

"La fantasia del pittore non sta in ritrovare stravaganze e cose nuove, ma nel saper vedere negli spettacoli più comuni, nella luce che inonda le cose, sempre nuove sensibilità e nuovi rapporti”
Felice Carena

lunedì 12 ottobre 2009

Natura e Arte un matrimonio d’Amore


Da non perdere!

A proposito d'autunno (e non solo)
desidero segnalarvi il meraviglioso blog di Richard Shilling
artista e fotografo

LAND ART

http://jrlandart.blogspot.com/

domenica 11 ottobre 2009

Dalla luce verso l'ombra passando attraverso mille colori


Il paesaggio autunnale è puro fermento, la natura è una festa di colori e odori, gli animali si affannano alla ricerca delle ultime provviste, i frutti sono al culmine della maturazione, è il periodo dell’abbondanza, è il preludio alla grande trasformazione...

Le foglie hanno portato a termine il loro compito e, nell’attesa che il vento se le porti via, scendono la scala dell'iride passando dal verde al giallo, e poi ancora dall’arancione al rosso e al porpora...

Nell'orologio dell'anno il sole sta tramontando e percorre la strada che dalla luce porta verso il buio. Il cielo di mille sfumature scivola piano piano in un mare d'inchiostro.
Il tempo intona un adagio, una nenia che culla e avvolge i cuori che lentamente rallentano.

La meta è in ogni passo e camminando lasciamo impronte sulla terra, insieme alle orme lasciamo andare ogni preoccupazione, ogni pensiero, ogni passato...

sabato 10 ottobre 2009

Apriamoci a un nuovo “sentire” attraverso l'arte

«Adesso tu interpreti i nostri dipinti?», «Che significato hanno i colori e le forme che ho disegnato?», «Si riesce a vedere come sono io dal mio lavoro?». Queste sono le domande che più spesso mi sento rivolgere quando, a fine laboratorio, appendo alla parete le creazioni dei partecipanti per osservarle, e qui si apre un argomento vasto e per certi aspetti controverso.

Sono profondamente convinta che ogni dipinto, disegno, scultura, fotografia, musica, danza... siano espressione tangibile di chi li ha creati, della sua energia.
Ogni opera, figurativa o astratta che sia, è un vero e proprio autoritratto dell’autore, un autoritratto spesso inconsapevole ma non per questo meno vero, lo potremmo definire un autoritratto energetico o meglio ancora un autoritratto dell’anima!
Al tempo stesso però l’opera è anche uno specchio, e mostra a chiunque la osservi uno o più aspetti di se stesso. Per questo motivo le opere possono essere viste e lette in tanti modi diversi quanti sono gli individui, le storie personali, gli stati d’animo e le esperienze emotive... Il significato profondo di un’opera è diverso per ciascuno e può essere diverso per la stessa persona in momenti differenti della sua vita e ancora, ogni singola opera è come una matriosca: possiede significati a tanti livelli.

Capite ora quanto è complesso l’argomento e, anche ammesso che ci sia qualcuno capace di cogliere il corretto significato di un quadro o di una qualsiasi altra forma espressiva, io mi chiedo: «è giusto rivelare l’interpretazione o è un atto d’invadenza rendere conscio ciò che forse l’autore non è ancora pronto ad accogliere?». Con questo non voglio dire che non bisogna commentare i lavori, al contrario trovo che il momento di condivisione finale di un laboratorio sia preziosissimo, ma i migliori interpreti siamo noi stessi!

Quello che propongo negli atelier che conduco è di accompagnare le persone in un cammino di autoconsapevolezza. Oltre al fare e all’esprimere, è importante allenare anche il nostro occhio artistico e imparare a osservare più profondamente.
Percepire, toccare, annusare, ascoltare, assaporare; tuffarsi nel quadro, danzare col colore, lasciarsi coinvolgere totalmente, emozionarsi, commuoversi... In questo modo si va oltre la superficie e ci si apre a un “sentire” nuovo e completo!

mercoledì 30 settembre 2009

Nuove Avventure Colorate


cari Amici e Amiche,
eccoci finalmente pronti a partire per nuove avventure colorate!

Quest'anno il percorso sarà particolarmente intrigante e avventuroso, mi impegnerò al massimo per rendere ogni incontro stimolante, sorprendente, interessante, coinvolgente e naturalmente molto divertente!

ecco le date di inizio dei corsi di Pittura Creativa per adulti "Esperienze con il Colore":
- POMERIDIANO
lunedì 5 ottobre ore 17,00
- SERALE
martedì 6 ottobre ore 20,45

I corsi si tengono nel laboratorio di Arte Amore e Fantasia a Rimini.
Come sempre sperimenteremo ed esploreremo svariati modi e mezzi espressivi, ma ci saranno anche tante novità. Mi sono giunte da alcuni di voi richieste di approfondimento di temi e tecniche e anche proposte per nuovi lavori. I vostri suggerimenti sono stati per me preziosissimi e sono felice di segnalarvi alcune novità che ho inserito nel programma 2009/2010:
• Encausto
la magia delle cere fluide, scioglie le emozioni insieme ai colori
• Mosaico, pittura materica e collage
scoprire le qualità tattili delle superfici e un’infinita varietà
di materali da utilizzare creativamente
• Animale Totem
dipingere e conoscere il proprio Animale di potere,
per ricevere messaggi e attingere a una grande fonte di energia

Vi segnalo inoltre alcuni temi dei prossimi "Atelier del Benessere",
date e luoghi sono ancora da definire:
• Danzare un dipinto, dipingere una danza
workshop di pittura e Biodanza che condurrò insieme a Stefania Averardi
• I Fiori dell’Anima
pittura e Fiori di Bach per conoscere, esprimere e armonizzare le emozioni
seminario che condurrò insieme a Maria Mauri (medico omeopata floriterapeuta)
• La via dei Colori
riscoprire i propri colori e sviluppare maggiore consapevolezza
delle energie ad essi correlate
• Pittura en plein-air
Laboratori di pittura all’aperto: in campagna, al parco, in spiaggia...

Spero di avervi numerosi a percorrere la via della creatività,
ma sono benvenuti anche coloro che vorranno unirsi saltuariamente
e fare qualche breve tratto di strada insieme a me in questa colorata avventura!

Come sapete, i posti disponibili non sono molti e per accogliervi
nel migliore dei modi vi chiedo cortesemente di confermare
con qualche giorno di anticipo, la vostra partecipazione via e-mail o cellulare.

Chi non ha mai partecipato a un mio corso
può chiamarmi e prenotarsi per una prova gratuita
anche a corso iniziato.

Per maggiori informazioni contattami
info@arteamorefantasia.net

domenica 13 settembre 2009

Disegnare e colorare Mandala



La pittura di Mandala è una piacevole tecnica di meditazione e di apertura alla creatività. Disegnare e colorare un Mandala risveglia spontaneamente il bambino che è in noi ed è uno straordinario strumento di armonizzazione, calma e centratura. Ci conduce al nostro centro, il punto focale al quale tutto si collega e attraverso il quale tutto si armonizza, la fonte della nostra energia, delle nostre risorse: la nostra Sorgente!

Non vi è al mondo altro disegno così universale come il cerchio. Simbolo di unità, di assoluto e di perfezione, il cerchio ci appartiene nel profondo, veniamo al mondo maturando nell'utero materno, i seni che ci nutrono sono splendidi mandala e così i nostri occhi, viviamo su un pianeta sferico che ruota intorno a una stella... e ampliando lo sguardo intorno a noi possiamo renderci conto che la natura e la nostra quotidianità sono pieni di forme mandaliche: fiori, frutti, cristalli di neve, ruote, piatti, giostre, orologi, piazze... Usiamo la forma mandalica in certe danze popolari e nei girotondo dei bambini e questo significa che l’uomo ha bisogno dei Mandala per esprimere concetti molto profondi come spazio sacro, centratura, armonia, bellezza, cooperazione... e allora vi invito, non solo a dipingere e colorare magici cerchi, ma anche a divertivi a scoprire Mandala ovunque andate: quando mangiate una bella pizza, quando preparate una luminosa torta di compleanno, quando gettate un sasso nell'acqua, quando percorrete una rotonda...
Con un po' di consapevolezza è possibile portare anche il gesto più "banale" a un livello più alto e riceverne in cambio forza ed energia amplificata!

Per curiosare tra i miei mandala dipinti clicca QUI. Invece QUI potete vedere mandala dipinti con svariate tecniche e i bellisimi mandala di gruppo realizzati durante i corsi di pittura creativa.


• alcuni siti dove potete scaricare gratuitamente disegni Manadala da colorare:
www.colorare.it
www.dacolorare.com
www.free-mandala.com
www.stampaecolora.com/disegni/disegni-Mandala-209.html
www.coloratutto.it/disegni_mandala/mandalas

• divertenti siti per creare facilmente i vostri Manadala personali:
www.myoats.com/create.aspx
www.baby-flash.com/crea_mandala.swf

• altri siti che trattano di pittura, meditazione e creatività con i Mandala:
www.arteamorefantasia.net
www.mandaladicristalli.it
www.mandalapainting.com
www.imagomandala.com
www.annickaugierart.com
www.mandalaweb.info

• libri sui Mandala:
Coloring Mandala - Susanne F. Fincher - Macro edizioni
Terapia con i mandala - Ruediger Dahlke - Tea
Mandala - Gisella Melluso - Giunti Demetra

segnalatemi se conoscete siti, libri o altro sull'argomento,
inviatemi un commento e magari anche i vostri dipinti Mandala!

giovedì 10 settembre 2009

La pittura creativa


Un viaggio emozionante nel colore alla scoperta delle grandi risorse creative che ognuno di noi possiede

Da bambini tutti noi abbiamo disegnato e dipinto intuitivamente e con grande gioia poi, a un certo punto della nostra vita, che molto spesso combacia con l’inizio della scuola, questa libertà creativa ci è stata tolta. Ci hanno sgridato perché ci sporcavamo i vestiti, ci hanno insegnato a colorare dentro ai contorni, ci hanno detto che eravamo o non eravamo portati per il disegno e siamo stati etichettati come “artisti” o come “non artisti”. Questi ultimi sentendosi definire “negati”, si sono poi loro stessi negati il piacere di creare e hanno chiuso la porta alla creatività o, nel migliore dei casi, l’hanno messa nel polveroso angolino delle attività poco utili e quindi non importanti.
Forse è vero che non siamo tutti artisti, nell’accezione più ristretta ed elitiaria che viene comunemente attribuita a tale categoria, ma è certo che la creatività è una capacità innata che tutti possediamo, una qualità spesso ignorata o dimenticata che può essere però facilmente risvegliata.
É questo il senso profondo di laboratori e atelier come quelli proposti da Arte Amore e Fantasia, che mettono al centro la riscoperta della creatività insita in ogni essere umano e che, come tutte le piante preziose, va ricercata e coltivata.
Provate a immaginare che ogni individuo sia come un seme, un concentrato di caratteristiche uniche e di potenzialità pronte a sbocciare; attraverso la sperimentazione di vari linguaggi espressivi e l’utilizzo di tecniche capaci di stimolare e attivare le risorse creative che ognuno possiede, si rende fertile il terreno affinchè il seme possa germogliare.
L’attività artistica libera forze celate nelle profondità dell’anima, aiuta ad esprimersi liberandoci da molte catene, ci mette in movimento, ci trasforma, risveglia i sensi, dona vitalità e fiducia nelle nostre capacità. Questo approccio all’arte più che un corso di pittura è un per-corso di autoconsapevolezza, un cammino di crescita dove l’opera creata non è qualcosa da esporre ma qualcosa da vivere e comunicare, è darsi spazio e tempo per guardare nel profondo di sé stessi, è un modo per conoscersi, ritrovarsi, realizzarsi... e soprattutto è un modo per gioire!

dedicato a te


Il Canto della Terra

Cerca la Terra, là dove essa è integra;
semina quando la Luna è propizia;
dissetati di quell’Acqua che il cielo ti dona;
accogli l’energia del Sole
e quella della Notte e le sue Stelle;
trai nutrimento così dalla Luce
come dalla Tenebra;
ascolta il Vento quando ti parla,
abbraccia l’Ape e la Farfalla;
danza al Ritmo delle stagioni
nel girotondo infinito della Vita;
e così, semplicemente...
il Germoglio custodito dalla dura scorza
si desterà in Te per compiere il suo destino,
nell’incanto dell’effimero Fiore
e dell’eterna sua Essenza.


disegno e poesia di Antonietta Righetti

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