martedì 21 dicembre 2010

Ogni mattina apro gli occhi su un nuovo giorno...

Ogni mattina apro gli occhi su un nuovo giorno...

Bello come una giostra,
come le "O" che mi ha insegnato la maestra;

Divertente come un girotondo,
come l'abbraccio al Sole che fa il Mondo;

Tondo come la passeggiata di una lancetta,
come un giro in piazza con la bicicletta;

Perfetto come i fiori e i frutti,
come la Luna, gli astri e i pianeti tutti;

Accogliente e sicuro come un nido,
grande come la mia bocca quando mi meraviglio e grido;

D'oro come la promessa racchiusa in un anello,
come il timone che guida il vascello;

Rotondo come Giotto l'ha disegnato,
come la torta che la mamma ha sfornato;

Lucente come la stella che indica la via,
buono come l'aria di casa mia.

Rotola il sasso levigato dal mare
sull'anno vecchio che sta per finire;
e quello nuovo già pronto a sbocciare
come un mandala lo puoi colorare.

E per chiudere la filastrocca
un desiderio mi sorge in bocca.
Il mio pensiero va agli amici,
alle persone care, alle mie radici;

a tutti quelli che nel mio cuore hanno un posto speciale
Auguro tanto Amore e un Magico Natale!

mercoledì 15 dicembre 2010

L'Albero di Natale... un gioco da bambini!

 Tra tutte le tradizioni natalizie, quella che mi piace di più è addobbare l'Albero. Io adoro gli alberi e a casa mia non può certo mancare quello di Natale, ma neanche quello di Pasqua o quello autunnale... per non parlare poi dell'estate...

Penserete che sono un po' in ritardo per pubblicare un post sull'addobbo dell'albero il 15 di dicembre... e in effetti avete ragione, ma il nostro è un albero speciale. Come vuole la tradizione lo facciamo l'8 di dicembre, poi inizia il bello... una continua metamorfosi di forme e colori che dura fino a dopo l'epifania, quando lo smontiamo definitivamente per riporlo in soffitta. Direi che il nostro è un Albero trasformista e i bimbi si divertono ad attaccare e, ovviamente anche a staccare, di tutto: giocattoli, disegni, portachiavi, libri, macchinine, orsacchiotti, fotografie, vestiti delle bambole, calze (rigorosamente usate), carta igenica (rigorosamente pulita)... L'Albero è il fulcro della casa e li intorno c'è sempre un gran fervore e... se smarrisci qualcosa, sei certo di ritrovarlo quasi per magia sull'Albero!

Ecco un piccolo tutorial fotografico degli Angioletti che io e Margherita abbiamo fatto ed appeso all'Albero questa settimana... giusto il tempo di fotografarli ed erano già volati via... oggi, mentre facevo colazione, ho notato che sui rami erano comparsi dinosauri (la passione del momento di Lorenzo) e i ritagli di lana dei mandala che ho tessuto ieri...
 Occorrente: rotoli di cartone, cartoncino bianco, tempera bianca, lana bianca,
colori, forbici, cucitrice, pennello, colla a caldo.
 Ed ecco il risultato!

lunedì 13 dicembre 2010

Celebrare la Luce


Conosciuti col nome di “Ojos de Dios”, questi mandala tessuti su bastoncini, sono oggetti magici rituali utilizzati in Messico e Sud America. Per il popolo Huichol rappresentano la capacità di vedere e capire ciò che è sconosciuto e inconoscibile.
Un’antica tradizione indiana vuole che, quando nasce un bambino, il padre inizi la costruzione di un "Ojo de Dios" e aggiunga un giro di un altro colore ad ogni anno del bambino, fino all'età di cinque anni. In altre culture gli “Ojo de Dios” vengono appesi sul tetto delle case per tenere lontani gli spiriti maligni; altri popoli li costruiscono  mettendoci un intento e li appendono a un albero per propiziare l’avverarsi della preghiera. Per lo stesso motivo i mandala possono venire bruciati o seppelliti nella terra.


Mi colpisce in modo particolare, oltre alla bellezza dei mandala, la tradizione legata alla nascita e il fatto di appendere gli Ojo de Dios agli alberi... così mi è venuta l’ispirazione e ho deciso di creare tanti Ojo de Dios per l’Albero di Natale.
Nel giorno di Santa Lucia, mentre si avvicina la notte più lunga dell’anno... il nostro piccolo rito casalingo di addobbare l’Albero, si accende di stelle e soli per celebrare la Luce... e la preghiera intessuta nei miei Mandala la dedico a tutti i bimbi di oggi, di ieri, di domani... soprattutto al bambino che ognuno di noi racchiude nel proprio cuore, al bambino che siamo dentro, quella preziosa parte di noi capace ancora di meravigliarsi, di gioire, di giocare, di ridere, di creare, di vivere!


per saperne di più sui Mandala "Ojo de Dios":
www.ojos-de-dios.com
http://mandalastrip.blogspot.com

sabato 27 novembre 2010

Le "NON TECNICHE" e l'incanto dei Mandala d'acqua

Il laboratorio dei Mandala d'acqua è veramente speciale. Nella sua semplicità estrema riesce a emozionare, meravigliare, incantare ed è capace di risvegliare il bambino/artista che è in noi. Mi sta particolarmente a cuore perchè unisce due espressioni creative che mi affascinano da sempre: il mandala e le tecniche "non-tecniche". Molti di voi conosceranno sicuramente i mandala (per approfondire l'argomento potete leggere alcuni miei post precedenti QUI e QUI dove trovate anche dei link sul tema), quindi spenderò qualche parola in più sulle non-tecniche.
Quelle che io definisco non-tecniche sono sostanzialmente giochi creativi e pittura sperimentale. Molte di quelle che propongo nel mio Atelier sono rivisitazioni di tecniche pittoriche già conosciute, altre sono frutto della mia ricerca artistica, altre ancora sono "prese in prestito" dai laboratori per bambini.
La caratteristica principale delle non-tecniche è una grande semplicità e facilità d'esecuzione che le rende immediate e accessibili a tutti. In realtà non c'è niente da insegnare, ne un modo giusto e uno sbagliato di fare; io mi limito a far vedere in che modo si possono usare certi materiali o certi strumenti, mostro alcune possibilità e si inizia a sperimentare. Accade poi che le persone scoprono strada facendo altri modi e varianti del gioco, e così la non-tecnica si evolve continuamente.
Le non-tecniche hanno anche il grande vantaggio di essere economiche, si utilizzano spesso materiali riciclati o a basso costo; quella che vi presento oggi si può addirittura definire a costo zero. Gli strumenti che mi piace proporre sono facili da trovare e di uso comune; quando sono alla ricerca di ispirazione vado a curiosare nei cassetti di casa o in cucina e trovo sempre qualche attrezzo interessante per le mie creazioni. Un altro pregio delle non-tecniche è che sono quasi sempre adatte ai bambini... sono giocose, divertenti e quindi sono perfette per stimolare la creatività di noi adulti!
Occorrente per dipingere i Mandala d'acqua:
- tessuto di cotone (io ho usato un vecchio lenzuolo bianco),
- pennarelli lavabili (come quelli che usano i bambini),
- qualche barattolo (per esempio quelle delle marmellate),
- elastici,
- una pipetta contagocce,
- acqua. 
Ecco come fare
Sistemate un ritaglio di stoffa sopra all'apertura del barattolo e fermatelo con un elastico, il tessuto deve stare teso come se fosse un telaio. Disegnate sul tessuto con i pennarelli delle forme semplici o dei ghirigori poi riempite la pipetta contagocce con l'acqua e iniziate a far cadere, goccia a goccia, l'acqua sul vostro disegno. Ed ecco che inizia l'alchimia della metamorfosi e il divertimento, l'acqua scioglie il colore e lo trascina creando sfumature e suggestivi effetti simili a mandala. Per un barattolo di 15 cm di diametro sono sufficenti circa 15/20 gocce, più acqua usate più l'effette finale sarà soft.
Variante
Se volete utilizzare la pittura dei Mandala d'acqua per dipingere una T-shirt, non dovete far altro che sostituire i pennarelli lavabili con quelli permanenti e l'acqua con l'alcool, il procedimento è il medesimo, poi quando il dipinto è asciutto occorre fissarlo con il ferro da stiro alla massima temperatura. Attenzione però questo tipo di esperimento pittorico con i pennarelli permanenti e l'alcool non è indicato per far giocare i bambini.

lunedì 4 ottobre 2010

dedicato a tutti gli Insegnanti


... Oggi, 5 settembre, è la Giornata Mondiale dell'Insegnante promossa da UNESCO, UNICEF, ILO, UNDP ed Education International.
Il Manifesto degli Insegnanti promosso da La scuola che funziona ben rappresenta lo spirito della ricorrenza...

 

Il manifesto

1. Amo insegnare. Amo apprendere. Per questo motivo sono un insegnante.

2. Insegnerò per favorire in ogni modo possibile la meraviglia per il mondo che è innata nei miei alunni. Insegnerò per essere superato da loro. Il giorno in cui non ci riuscirò più cederò il mio posto ad uno di loro.

3. Insegnerò mediante la dimostrazione e l'esempio, il riconoscimento dei miei errori illuminerà il mio percorso.

4. Accompagnerò i miei alunni alla scoperta della realtà che li circonda, assecondando e stimolando in ognuno di loro la curiosità e la ricerca, le domande e la passione.

5. Non potendo trasmettere ai miei studenti la verità, mi adoprerò affinché vivano cercandola.

6. Incoraggerò nei miei studenti l’impegno e la volontà di migliorarsi costantemente e di non rassegnarsi mai di fronte alle difficoltà. Io stesso provvederò a formarmi e aggiornarmi continuamente.

7. Farò in modo che la scuola sia il mondo, e non un carcere.

8. Non trasmetterò ai miei studenti saperi rigidi e preconfezionati. La mia visione del mondo mi guiderà, ma non sarà mai legge per loro. Il dubbio e la critica saranno i pilastri della mia azione educativa.

9. Promuoverò lo studio per la vita e contrasterò lo studio per il voto.

10. Raccoglierò elementi di valutazione, rifiutando approcci semplicistici e meccanici che non tengano conto delle situazioni di partenza, dei progressi, dell’impegno e della crescita complessiva del singolo alunno.

11. Lotterò affinchè la scuola sia la scuola di tutti, la scuola in cui ogni studente possa apprendere seguendo tempi e tragitti individuali. Farò in modo che i miei studenti mi scelgano e non mi subiscano.

12. Aiuterò i miei alunni a illuminare il futuro leggendo il passato e vivendo in pienezza il presente. Li aiuterò a stare nel mondo così com'è, ma non a subirlo lasciandolo così com'è.

13. Resterò fedele a questi punti in ogni momento della mia azione educativa, pronto ad affrontare e superare tutti gli ostacoli formali e burocratici che si presenteranno sulla mia strada.

lunedì 20 settembre 2010

Appuntamento con la creatività!

Ripartono a Rimini gli incontri settimanali di
pittura creativa e libera espressione artistica:
- il corso SERALE inizia martedì 5 ottobre (ore 20,45)
- il corso POMERIDIANO inizia venerdì 8 ottobre (ore 17,00) 

Quello che propongo non è un semplice corso di pittura, ma un per-corso espressivo volto allo sviluppo e potenziamento della creatività. Gli incontri a cadenza settimanale (serali o pomeridiani) permettono di fare esperienza con numerosi linguaggi artistici, convenzionali e non: acquarello di ispirazione steineriana, olio con straccetto, acrilici, collage, encausto, mosaico, batik, argilla, mandala... e tante suggestive tecniche pittoriche sperimentali capaci di stimolare le innate capacità creative che tutti possediamo.

... Potrei continuare a scrivere tentando di descriverti quello che facciamo nel mio Atelier, ma la cosa migliore è invitarti a toccare con mano i colori e a utilizzarli in modi che forse non avevi mai immaginato...

... ti aspetto dunque a Rimini
per le prossime presentazioni gratuite:

- martedì 28 settembre (ore 21,00) e
- venerdì 1° ottobre (ore 17,00)
 
In queste date sarà possibile partecipare gratuitamente
a un laboratorio di pittura creativa, presenterò inoltre
il programma dei corsi e le tante novità 2010/2011!
 
Come forse già sai, nel mio atelier ci sono 8 posti disponibili e
quindi per accoglierti nel migliore dei modi ti chiedo cortesemente di confermare
con qualche giorno di anticipo, la tua partecipazione via e-mail o cellulare.
Se non hai mai partecipato a un mio corso e per vari motivi
non riesci a sfruttare l'occasione delle presentazioni,
puoi chiamarmi e prenotarti per una prova gratuita
in una qualsiasi altra data anche a corso iniziato.

A chi mi rivolgo
A CHI NON HA MAI PRESO IN MANO UN PENNELLO o si ritiene artisticamente “negato”, ma ha il desiderio di sperimentare il piacere di dipingere. Questo metodo ti aiuta a sbloccare e sviluppare le risorse creative e a far emergere l’artista che è in te.
SE INVECE SAI GIÀ DIPINGERE troverai in questo percorso un valido supporto per potenziare e arricchire le tue capacità espressive ed esplorare nuovi linguaggi e inusuali mezzi creativi.

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giovedì 9 settembre 2010

il lieve sussurro di Angel

Qualche giorno fa tra la posta ho trovato una sorpresa. Sono passati quasi cinque mesi da quando ho spedito Angel, il mio racconto, a un editore per partecipare a un concorso letterario e me ne ero completamente dimenticata. Il mio cuore ha iniziato ad accelerare mentre lentamente aprivo la busta e leggevo: «Gentile Antonietta Righetti siamo lieti di comunicarle che il suo racconto verrà inserito nell'antologia del Premio Città di Empoli Domenico Rea 14° edizione, in qualità di FINALISTA DEL PREMIO...»
Wow! Grazie!... Si, si, lo so, non ho vinto, ma... Wow mi pubblicano il racconto! E io ne sono felice e immensamente grata e vorrei gridarlo al mondo intero e... WOW!
Poi scemata l'euforia riesco a cogliere il vero messaggio, il succo, l'essenza, quello che conta davvero per me e che va oltre il superficiale piacere di sentirsi riconosciuti, affermati, apprezzati, considerati. Quando tutto si acquieta riesco a sentire la mia bambina interiore, quella parte gioiosa, creativa, selvaggia, autentica. Mi parla attraverso Angel ogni volta che qualcuno mi racconta l'emozione che ha provato leggendo il libro (circa un anno fa ho pubblicato a mie spese il racconto Angel in un piccolo libro). E anche se il modo che ha scelto di manifestarsi è lontano dai grandi numeri e la sua è una presenza discreta, un sussurro lieve, delicato... io la sento FORTE e il mio WOW sale di nuovo per cogliere il vero premio. E la gratitudine che provo ora è verso me stessa, perché continuo a crederci, perché anche se a volte mi perdo poi mi ri-trovo, perché queste piccole gioie sono grandi incoraggiamenti, perché mano nella mano con la mia bambina interiore cammino fiduciosa nel mondo spargendo colore!

Un grazie speciale a tutti quelli che hanno condiviso con me le loro impressioni su Angel

Chi volesse acquistare una copia del libro (costo Euro 8,00 + spese postali) o la versione pdf (costo Euro 8,00) può contattarmi scrivendomi all'indirizzo: info@arteamorefantasia.net

mercoledì 25 agosto 2010

Grazie!


C'ero già stata a Grazie e sognavo di tornarci per dipingere in riva al fiume...
... e così io e altre 5 amiche, lasciandoci alle spalle la chiassosa riviera romagnola, domenica scorsa siamo partite per due giorni tutti per noi. Là, dentro a quel quadro di Monet, ci attendeva uno spazio/tempo diverso, dilatato, rallentato, sospeso...

Sotto ai salici che si inchinano al fiume, un soffice prato ti invita a sostare in contemplazione del lento scorrere dell'acqua. I vistosi fiori di loto sono splendidi, ma ancor di più colpiscono le foglie: enormi calici rotondi che ondeggiano pigri sui lunghi steli catturando scintillanti perle d'acqua...

Mille e mille sfumature di verde danzano tra due mondi: quello sopra e quello specchiato, mescolando ciò che è vero a ciò che è riflesso. Un luogo incantato dove materia e spirito si con-fondono e gli opposti sono amanti inseparabili: sacro e profano, madonne e cotechini, squillanti richiami d'uccelli e sconfinati silenzi, il delicato profumo dei fiori di loto e il pungente aroma di stalla...
E noi lì, nel bel mezzo tra sogno e realtà, con i sensi spalancati a ricevere tutto quel ben di Dio... e non ci sono parole e neppure fotografie che possano descrivere quella magia fatta di continue metamorfosi, cangianti colori, vibranti riflessi, danzanti giochi di luce...
Navigando all'imbrunire con a prua la luna piena e alle spalle l'incendio del sole che tramonta, la sublime bellezza che vedi fuori ti risuona dentro e non puoi fare altro che sognare di ritornarci...

grazie!

per vedere altre immagini visita sul mio profilo di FaceBook l'album fotografico "dipingere tra i fior di loto"




giovedì 19 agosto 2010

Tartallegre e... Tartarughe da salvare

Come realizzare un tartarughina galleggiante con un barattolino dello yogurt

Le protagoniste di questo tutorial (il mio primo tutorial!) sono tartarughine marine, le Tartallegre... seguendo semplici indicazioni correlate dai relativi passaggi fotografici, potrete costruirne una per ogni vasetto di yogurt che mangiate e, insieme ai vostri bambini, colorarle e giocarci al mare o in una bacinella riempita d'acqua. Buon divertimento!

Desidero dedicare questo post ai miei amici della Fondazione Cetacea che tutti i mercoledì pomeriggio ospitano i miei laboratori ludico-creativi per bambini presso l'Ospedale delle Tartarughe di Riccione... un luogo molto speciale dove persone molto speciali si prendono cura di tartarughe marine in difficoltà fino al loro rilascio in mare. Questa struttura però ha costi elevati: cibo, filtraggio dell'acqua, cure mediche, medicinali... e così rischia di dover chiudere. Aiutiamoli a curare questi simpatici e sfortunati animali adottandone uno!
Per sapere come fare clicca qui o qui.


TARTALLEGRE TUTORIAL


Materiale occorrente: un vasetto dello yogurt, forbici, taglierino, cordino, perforatrice e pennarelli indelebili.
Facendo molta attenzione tagliare con il taglierino la parte superiore del vasetto dello yogurt.
Con un pennarello indelebile segnare i punti da tagliare, testa e zampe anteriori circa 3 cm ogni segmento; dalla parte opposta alla testa segnare circa 2 cm per la coda e ai lati le due zampe posteriori di circa 3 cm l'una: dovrebbero rimanervi due spazi di circa 1 cm a dx e 1 cm a sx tra le zampe anteriori e quelle posteriori. Le varie parti tagliate si vedono bene nella sequenza che segue.
Piegare verso l'esterno tutti i segmenti precedentemente tagliati.
Eliminare i due segmenti laterali di circa 1 cm a dx e 1 cm a sx tra le zampe anteriori e quelle posteriori. Poi disegnare con il pennarello indelebile testa, zampe e coda e ritagliarli con le forbici.
Ora la tartarughina è pronta, manca solo il buco del naso. A questo punto potete divertirvi a colorala sempre con i pennarelli indelebili e attaccare il guinzaglio.
IMPORTANTE:
Anche se le fasi di realizzazione sono molto semplici, prevedono l'utilizzo di strumenti
che possono essere pericolosi se utilizzati in modo scorretto. Il lavoro va fatto da un adulto,
i bambini possono intervenire nella fase finale di colorazione...
e a loro tutto il divertimento di portare a passeggio le Tartallegre!Se ti è piaciuto il mio tutorial e desideri pubblicarlo sul tuo blog,
lo puoi fare seguendo due semplici regole:
1) lasciare un commento
2) citarne e linkarne la fonte:

Antonietta Righetti
http://arteamorefantasia.blogspot.com
grazie!

Giveaway dei giochi da viaggio

Un'altra simpatica iniziativa proposta da uno dei miei blog preferiti e che vi consiglio di visitare: si chiama Viaggiare è il mio peccato e lei è Mammagiramondo, una miniera di spunti e idee. Nel Giveaway dedicato ai giochi da viaggio che ha organizzato si possono vincere quattro piccoli e affascinanti barattoli di latta contenenti tutto il necessario per tanti giochi sani e divertenti. Pratici, intelligenti, educativi, adatti a piccoli grandi giocatori e comodissimi da portare sempre con sé: dagli amici, in aereo, in hotel, da mettere in borsa e tirare fuori al momento giusto. Per partecipare cliccate qui e buona fortuna!

Tier Yathzee
Lo yahtzee in versione animali. Si tirano i dadi e seguendo la scaletta si provano a fare, elefanti, cacatua, coppie di giraffe o poker di tigri. Una rivelazione!
yatzi

Fish Mich
Divertentissima questa pesca dal barattolo. Si tira il dado e si prova a pescare il pesce corrispondente al colore. Ma attenzione a non prendere la latta!
pesca

Stapelei:
Un vero successo. Non solo aiuta a migliorare le proprie capacità manuali ma quando cascano i legnetti piovono risate. E il ciuchino di legno è già diventato protagonista di mille avventure.
asino

Mistigri, Schwarzer Peter
Questa volta a far l’uomo nero è un buffo gatto e le coppie sono immagini da comporre.
Per ore e ore di assoluto divertimento.
mistigri

venerdì 23 luglio 2010

Vieni a dipingere tra i Fiori di Loto!


Due giornate dedicate a noi donne, da trascorrere tra acqua e fior di Loto a perdita d'occhio... la luna piena d'agosto e l'energia del colore per celebrare il nostro femminile magico e creativo!

il programma:

...DOMENICA 22 AGOSTO
- partenza in macchina da Rimini alle ore 7,30
chi non è di Rimini può raggiungerci direttamente sul posto
la meta è Grazie di Curtatone (vicino a Mantova) sul fiume Mincio
- arrivo e sistemazione nel B&B Gli Oleandri a 5 minuti da Grazie
- pranzo pic-nic in riva al fiume
- al pomeriggio visita al Santuario della Madonna di Grazie
e ai capolavori dipinti dai madonnari nel grande piazzale antistante la chiesta
- DIPINGIAMO IN RIVA AL FIUME: magie d'acqua e colori
- alle ore 19 suggestiva escursione fluviale con la luna piena (il plenilunio è il 24 agosto):
partenza dal porticciolo di Grazie al tramonto tra luce e colori che mutano poco a poco,
tra voli di aironi, falchi, una sorprendente vegetazione acquatica e la stupefacente fioritura dei fior di Loto.
Sosta per ristoro “mantovano” sulle rive del Lago e ritorno tra le magiche atmosfere del chiaro di luna,
fino all’incantevole scenario in notturna del Santuario delle Grazie verso le 22.

LUNEDI' 23 AGOSTO
- colazione al B&B
- DIPINGIAMO IN RIVA AL FIUME: pittura su seta
- pranzo presso un ristorante tipico
- partenza nel pomeriggio

Costi:
- sistemazione in camera doppia al B&B euro 25 a persona compresa la prima colazione
per dettagli visita il sito www.aglioleandri.it
- escursione fluviale notturna (durata circa 3 ore) euro 12 a persona + euro 8 il ristoro
(il ristoro è facoltativo, volendo si possono portare dei panini...)
per vedere alcune foto di questo luogo incantato visita il sito www.fiumemincio.it
- per le 2 sessioni di PITTURA IN RIVA AL FIUME chiedo complessivamente
euro 35,00 a persona compresi i materiali

Vi ricordo che i posti disponibili sono pochi e che per fissare sia il B&B che l'escursione fluviale, è obbligatoria la prenotazione, chi di voi fosse interessata è pregata di contattarmi URGENTEMENTE e confermare la partecipazione versando una caparra pari al costo del B&B (euro 25).

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarmi
info@arteamorefantasia.net
cell. 339.7077182

un abbraccio
Antonietta

venerdì 2 luglio 2010

Stare insieme creativamente

Coloriamo di gioia le nostre famiglie

NUOVO APPUNTAMENTO!

conducono:

Antonietta Righetti artista e insegnante
Laura Benvenuti medico omeopata

domenica 25 luglio 2010
dalle ore 10 alle ore 17 (con pausa pranzo)
a Santa Cristina (Rimini) immersi nelle verdi colline della campagna riminese

Una giornata esperienziale dedicata alla famiglia con laboratori creativi, musica, giochi e sano divertimento per grandi e piccini.
Non una semplice vacanza lunga un giorno, ma un’esperienza dalla quale attingere spunti e stimoli per continuare a coltivare anche nel proprio quotidiano gioia e armonia.

Giocare e divertirsi insieme ai nostri bambini è un’occasione per crescere insieme, per aprire un canale di comunicazione profonda, per liberare la creatività e vivere intense emozioni....

per info Antonietta 339.7077182
info@arteamorefantasia.net

venerdì 25 giugno 2010

domenica 13 giugno 2010

un tuffo nel Viola...

NEL GIARDINO DI FATA LAVANDA
giovedì 24 giugno
(dalle ore 19,00 alle ore 22,30 ca)

Ci stiamo avvicinando al solstizio, luce ed energia pervadono il mondo, l'estate sta per iniziare ed eccoci finalmente giunti all'attesissimo appuntamento con la Lavanda, regina di questa magica festa!
Nell'incantevole paesaggio della campagna corianese
(a circa 10 minuti d'auto da Rimini), al calar del sole raccogliamo la lavanda e intrecciamo le profumate fiaschette di San Giovanni.
La serata continua con il ricco banchetto di specialità e buon cibo (ognuno porta qualcosa da condividere) per celebrare l'abbondanza e l'amicizia...
Vi aspetto belle fatine!

per ulteriori informazioni e per prenotare contattatemi al 339.7077182 o scrivetemi una mail all'indirizzo
info@arteamorefantasia.net

Le immagini che vedete sono state scattate nelle scorse edizioni

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