giovedì 19 agosto 2010

Tartallegre e... Tartarughe da salvare

Come realizzare un tartarughina galleggiante con un barattolino dello yogurt

Le protagoniste di questo tutorial (il mio primo tutorial!) sono tartarughine marine, le Tartallegre... seguendo semplici indicazioni correlate dai relativi passaggi fotografici, potrete costruirne una per ogni vasetto di yogurt che mangiate e, insieme ai vostri bambini, colorarle e giocarci al mare o in una bacinella riempita d'acqua. Buon divertimento!

Desidero dedicare questo post ai miei amici della Fondazione Cetacea che tutti i mercoledì pomeriggio ospitano i miei laboratori ludico-creativi per bambini presso l'Ospedale delle Tartarughe di Riccione... un luogo molto speciale dove persone molto speciali si prendono cura di tartarughe marine in difficoltà fino al loro rilascio in mare. Questa struttura però ha costi elevati: cibo, filtraggio dell'acqua, cure mediche, medicinali... e così rischia di dover chiudere. Aiutiamoli a curare questi simpatici e sfortunati animali adottandone uno!
Per sapere come fare clicca qui o qui.


TARTALLEGRE TUTORIAL


Materiale occorrente: un vasetto dello yogurt, forbici, taglierino, cordino, perforatrice e pennarelli indelebili.
Facendo molta attenzione tagliare con il taglierino la parte superiore del vasetto dello yogurt.
Con un pennarello indelebile segnare i punti da tagliare, testa e zampe anteriori circa 3 cm ogni segmento; dalla parte opposta alla testa segnare circa 2 cm per la coda e ai lati le due zampe posteriori di circa 3 cm l'una: dovrebbero rimanervi due spazi di circa 1 cm a dx e 1 cm a sx tra le zampe anteriori e quelle posteriori. Le varie parti tagliate si vedono bene nella sequenza che segue.
Piegare verso l'esterno tutti i segmenti precedentemente tagliati.
Eliminare i due segmenti laterali di circa 1 cm a dx e 1 cm a sx tra le zampe anteriori e quelle posteriori. Poi disegnare con il pennarello indelebile testa, zampe e coda e ritagliarli con le forbici.
Ora la tartarughina è pronta, manca solo il buco del naso. A questo punto potete divertirvi a colorala sempre con i pennarelli indelebili e attaccare il guinzaglio.
IMPORTANTE:
Anche se le fasi di realizzazione sono molto semplici, prevedono l'utilizzo di strumenti
che possono essere pericolosi se utilizzati in modo scorretto. Il lavoro va fatto da un adulto,
i bambini possono intervenire nella fase finale di colorazione...
e a loro tutto il divertimento di portare a passeggio le Tartallegre!Se ti è piaciuto il mio tutorial e desideri pubblicarlo sul tuo blog,
lo puoi fare seguendo due semplici regole:
1) lasciare un commento
2) citarne e linkarne la fonte:

Antonietta Righetti
http://arteamorefantasia.blogspot.com
grazie!

2 commenti:

  1. ciao :)

    lascio un commento: molto carina la tua iniziativa, grazie

    e ovviamente cito la fonte su: http://www.tartaportal.it/forums/newthread.php?do=postthread&f=20

    RispondiElimina
  2. Che carine le tue tartarughe! Proverò a farle insieme al mio bimbo :-)
    Anche io sono di Rimini. Ciao, Claudia

    RispondiElimina

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