sabato 30 gennaio 2010

Quando ci sono dentro, nel mio quadro...


"...La mia pittura non nasce sul cavalletto. Quasi mai, prima di cominciare a dipingere, mi accade di stendere la tela sul telaio. Preferisco appenderla al muro o stenderla sul pavimento, perchè ho bisogno della resistenza di una superficie dura. Sul pavimento mi sento più a mio agio, più vicino, più parte del quadro; posso camminarci intorno, lavorarci da quattro lati diversi, essere letteralmente dentro il quadro. E' un po' come il metodo usato da certi indiani del west che dipingono con la sabbia. Continuo a distaccarmi sempre di più dai mezzi tradizionali della pittura, come il cavalletto, la tavolozza, i pennelli ecc... Preferisco stecche, cazzuole, spatole e un colore fluido e sgocciolato oppure un impasto pesante di sabbia, di frammenti di vetro, con l'aggiunta di altre materie estranee. Quando ci sono dentro, nel mio quadro, non mi rendo conto di quel che sto facendo. E' soltanto dopo un certo periodo, impiegato a, come dire, far conoscenza, che riesco a vedere che direzione ho preso. E non ho paura di fare cambiamenti, e neanche di distruggere l'immagine, perchè so che il quadro ha una vita sua e io non cerco di farla venir fuori. E' soltanto quando perdo contatto con la tela che il risultato è un disastro. Altrimenti si stabilisce uno stato di pura armonia, e l'opera riesce bene ".

(1947) J. Pollock

venerdì 29 gennaio 2010

Quando si è creativi la propria vita diventa sublime, un capolavoro, un'opera d'arte!


Navigando e curiosando in quel caleidoscopio ricco e variegato che è il web ci si imbatte in una miriade di siti, blog, video, corsi, immagini, libri sulla creatività... Le persone non solo amano esprimere la loro originalità, ma sono desiderose di condividere le loro creazioni e tutto questo parlare di colore, manualità, arte è un chiaro segno della grande sete di creare che abbiamo.

... e sempre a proposito di CREATIVITÀ desidero condividere con voi un illuminante brano tratto dalla prefazione del libro "Lo Spirito Creativo" (monografie Osho Times):

«Spesso si confonde la creatività con l'arte e il talento in una particolare disciplina. In realtà il talento è un dono di nascita e non ha un particolare pregio in se stesso se non si accompagna alla creatività... E la creatività è un qualcosa di molto più grande, immenso, rivoluzionario, profondo. É forza vitale in azione, è libertà, è individualità. É esporsi, esprimersi, correre rischi, battere sentieri che nessuno ha mai battuto prima. Creatività è un impegno verso la bellezza, qualcosa che nasce dal profondo e porta un dono al mondo, qualcosa che rende il mondo un po' più bello. Creatività è un impegno verso se stessi, la determinazione a creare continuamente il proprio essere lungo il cammino della crescita, della trasformazione, della consapevolezza, essere disposti a bruciare se stessi e rinascere ogni giorno. Non tutti gli artisti sono creativi in questo senso. Possiamo dire che si può essere artisti senza essere creativi. Quando un artista è davvero creativo diventa sublime. E naturalmente si può essere creativi senza essere artisti. E quando si è creativi la propria vita diventa sublime, un capolavoro, un'opera d'arte!...»

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails