venerdì 26 marzo 2010

Margherita e Tarassaco


... Le giornate volano caotiche come sempre, ma il rito del caffè alla finestra e quello della buonanotte all’albero mi aiutano a non perdere la connessione con la natura. Il tempo sembra scorrere con un ritmo più umano.
Le foglie intanto sono cresciute, l’aria si è scaldata ed è arrivata la bella stagione per tutti, anche per quelli che “è primavera quando non ci si mette più il cappotto”....


dal mio libro "Angel"
nella foto mia figlia Margherita con in mano un fiore di Tarassaco

lunedì 22 marzo 2010

2 appuntamenti per sbocciare a Primavera!


ciao belle donne!
in questo primo giorno di primavera vi scrivo per informarvi che, a causa di un imprevisto, l'appuntamento di domenica 28 marzo con LE PASSIONI DI VASSILISSA è stato spostato a DOMENICA 23 MAGGIO 2010!

Orari, costi e programma rimangono invariati (leggili qui). Chi fosse interessata a partecipare è pregata di iscriversi per tempo, le adesioni sono accolte entro il 12 maggio (per informazioni e iscrizioni: antonietta@arteamorefantasia.net).

Ma ecco la magia che raddoppia gli appuntamenti!

Visto che c'erano già diverse adesioni per questa domenica e, desiderose di rincontrarci, io e Monica abbiamo deciso di mantenere l'appuntamento di DOMENICA 28 MARZO 2010 e proporvi un'alternativa: ci vediamo nel mio atelier (a Bellariva di Rimini) dalle ore 15 alle ore 18 per un pomeriggio creativo di scrittura, meditazione, colori, intuizioni, emozioni... Un'occasione per contattare la nostra capacità di rinascere e rifiorire!
Costo: euro 35 compresa la merenda e tutti i materiali artistici. Adesioni e conferma, entro giovedì 25 marzo (per informazioni e iscrizioni: antonietta@arteamorefantasia.net).

mercoledì 17 marzo 2010

La Nuova Partenza...

Una giornata per recuperare l’anima creativa, per scoprire ciò che ci ricarica e nutre,
per mettere a tacere la “donna paurosa” e dare forza alla Rinata Essenza di Vassilissa...
Il vecchio ciclo si compiuto, la nostra storia di vita inizia un nuovo capitolo...


Le Passioni di Vassilissa
a Rimini
domenica 28 marzo 2010

(dalle ore 10 alle 18.30)

una giornata dedicata al femminile per creare e ri-crearci
con Monica Colosimo e Antonietta Righetti

LA FIORITURA DELLA BELLEZZA e LA NUOVA PARTENZA
Questo laboratorio si ispira ad una bella storia di Clarissa Pinkola Estès in “Donne che corrono con i lupi”. In quel racconto si parla di Vassilissa, una bambolina magica che profuma di intuito, forza selvaggia e creatività e ha una caratteristica: sa sempre cosa fare, dove andare e che decisione prendere per ogni cosa. Lo sa perché è profondamente in contatto con la sua natura istintuale, con la sua anima essenziale, quella che non può sbagliare perché agisce connessa al suo cuore, e lo trasmette in tutto ciò che fa. Questo è il talento che vorremmo “andare” a riprenderci nel laboratorio che proponiamo. Useremo la danza, la scrittura, la meditazione, i colori, la manualità artistica le intuizioni e le emozioni dentro di noi per visualizzare la nostra “Vassilissa”.

DOVE
Abbiamo scelto per l'incontro un luogo particolarmente suggestivo e carico di energia, è il B&B Ca' Rossa nella splendida campagna riminese www.ca-rossa.it.


Il gruppo è a numero chiuso. Per ulteriori informazioni, adesioni e conferma:
Monica (339.7244254) o Antonietta (339.7077182) entro il 19 marzo.

martedì 16 marzo 2010

Angel


Il caffè del primo mattino ha un altro sapore se lo gusto affacciata alla mia finestra preferita, quella che dà sugli orti e dalla quale sembra di essere in campagna e non a Rimini.
Questa mattina poi è successo qualcosa di nuovo. Quando ho guardato fuori c’era la nebbia e lo sguardo, che di solito vaga in lontananza, si è posato più vicino. Su un ramo del grande Platano che ho nel giardino qualcosa luccicava e, guardando meglio, ho visto che i rami spogli si erano riempiti di piccole rotondità che, ricoperte di goccioline di nebbia, brillavano come pietre preziose. «Ecco perché si chiamano gemme!» ho pensato, e ho aperto la finestra.
A dire il vero l’aria è ancora piuttosto fredda, ma i germogli spuntati all’improvviso, ieri non c’erano lo potrei giurare, hanno trasformato all’istante l’inverno in primavera. «Grazie piccolini, io non me n’ero ancora accorta!».
E così mi pervade un’allegria generosa che voglio trasmettere a tutti quanti: «Ehi vi siete accorti che l’aria è cambiata? Lo sentite il profumo di primavera? E gli uccellini che cantano diversamente?». Ma i miei colleghi al lavoro mi guardano come se fossi matta. Possibile che nessuno percepisca il cambiamento?
Ah, i bambini lo sentono! Anche loro sono come i piccoli germogli: teneri, freschi, sensibili, pronti ad aprirsi. Loro “sentono” e sanno che il mondo sta cambiando. Così tutte le sere, prima di accompagnare i miei figli a nanna, ci affacciamo insieme alla finestra per dare la buonanotte al grande albero e alle piccole gemme.
E ogni mattina, con la mia tazzina di caffè, sono di nuovo davanti alla finestra, prima che tutti si sveglino, quando la casa è silenziosa e il mondo non corre ancora. Le gemme si sono schiuse e le giovani foglie, seppur immobili, vibrano di vita al primo sole. Sono poco più di un chicco di grano, ma l’albero non è più nudo e... sorride!
Bevo un sorso di caffè e mi accorgo che sto sorridendo anch’io...



dal mio libro "Angel"

lunedì 15 marzo 2010

è ora di fuggire...


É scappata la Primavera dal castello di mago Inverno.
«La mia bella prigioniera raggiunger devi!»
urla furente il mago di ghiaccio
a sua eccellenza messer Ventaccio.

Corre il Vento come un pazzo,
Primavera gli butta un mazzo
di viole mammole tra le braccia
e fior di pesco gli getta in faccia.

«Ma è una fata la Primavera,
non la si può far prigioniera!
Aspetta un momento fatina gentile,
spazzerò bene il cielo d'aprile
e faro in modo che i raggi del sole nuovo
si tuffino nei tuoi capelli d'oro!»

Questa piccola poesiola credo sia la prima cosa imparata a memoria alle elementari. Mi è tornata in mente la prima frase e poi, quasi miracolosamente, a poco a poco, parola per parola come riavvolgendo un gomitolo, il ritmo della filastrocca ha richiamato tutte le strofe e tanti ricordi di me bambina...
Ve la dedico in questo giorno di fine inverno sperando che la Primavera non tardi ancora molto a fuggire dal castello del mago di ghiaccio e che messer Vento si dia da fare per far risplendere il Sole nuovo!

lunedì 8 marzo 2010

Sorelle


In un giorno molto caldo una giovane donna sposata andò in visita a casa di sua madre e, insieme, si sedettero su un sofà a bere the ghiacciato. Mentre parlavano della vita, del matrimonio, delle responsabilità e degli obblighi dell’età adulta la madre pensosa fece tintinnare i suoi cubetti di ghiaccio nel bicchiere e lanciò un’occhiata serena e intensa alla figlia: “Non dimenticare le tue Sorelle!” raccomandò, facendo turbinare le sue foglie di the sul fondo di vetro “Esse saranno sempre più importanti man mano che invecchierai. Non importa quanto amerai tuo marito, nè quanto amerai i bambini che potrai avere: avrai sempre bisogno di Sorelle. Ricordati di viaggiare con loro ogni tanto; ricordati di fare delle cose con loro... ricordati che ‘Sorelle’ significa TUTTE le donne... le tue amiche, le tue figlie, e tutte le altre donne che ti saranno vicine. Tu avrai bisogno di altre donne, le donne ne hanno sempre bisogno”.
“Ma che strano consiglio!” pensò la giovane donna “Non mi sono appena sposata? Non sono appena entrata nel mondo del matrimonio? Adesso sono una donna sposata, per fortuna! Sono adulta! Sicuramente mio marito e la famiglia cui stiamo dando inizio saranno tutto ciò di cui ho bisogno per realizzarmi!”.
Ma la giovane donna ascoltò sua madre e mantenne contatti con altre donne ed ebbe sempre più ‘Sorelle’ ogni anno che passava.
Un anno dopo l’altro venne gradualmente a capire che sua madre sapeva molto bene di cosa stava parlando: stava parlando di come, mentre il tempo e la natura operano i loro cambiamenti e i loro misteri sulla vita di una donna, le Sorelle sono il suo sostegno. Dopo più di cinquanta anni vissuti in questo modo, questo è tutto ciò che ha imparato, è tutto qui:
Il tempo passa.
La vita avviene.
Le distanze separano.
I bambini crescono.
I lavori vanno e vengono.
L’amore scolorisce o svanisce.
Gli uomini non fanno ciò che speriamo.
I cuori si spezzano.
I genitori muoiono.
I colleghi dimenticano i favori.
Le carriere finiscono.
Ma... le Sorelle sono là!
Non importa quanto tempo e quante miglia ci siano fra voi.
Un’amica non è mai così lontana da non poter essere raggiunta.
Quando dovrai camminare per quella valle solitaria -e dovrai camminare da sola- le donne della tua vita saranno sull’orlo della valle, incoraggiandoti, pregando per te, tenendo per te, intervenendo a tuo favore e attendendoti con le braccia aperte all’estremità della valle. A volte infrangeranno persino le regole e cammineranno al tuo fianco, o entreranno e ti strapperanno da lì.

Amiche, figlie, nuore, sorelle, cognate, madri, nonne, zie, nipoti, cugine e famiglia estesa, tutte benedicono la tua vita!
Il mondo non sarebbe lo stesso senza donne.
Quando abbiamo cominciato questa avventura denominata femminilità non avevamo idea delle gioie o dei dispiaceri incredibili che avremmo avuto davanti. Nè sapevamo quanto avremmo avuto bisogno le une delle altre. Ogni giorno, ne abbiamo ancora bisogno.

Passa questo messaggio a tutte le donne che ti aiutano a rendere la tua vita piena di significato.
Io l’ho appena fatto.


Non so chi sia l'autore (anzi probabilmente l'autrice) di questo testo, ma la/lo ringrazio di cuore e spero non si dispiaccia se lo condivido. L'unica cosa che è farina del mio sacco è la foto di una splendida mimosa che purtroppo non ha retto al freddo di questo lungo inverno...

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails