mercoledì 25 agosto 2010

Grazie!


C'ero già stata a Grazie e sognavo di tornarci per dipingere in riva al fiume...
... e così io e altre 5 amiche, lasciandoci alle spalle la chiassosa riviera romagnola, domenica scorsa siamo partite per due giorni tutti per noi. Là, dentro a quel quadro di Monet, ci attendeva uno spazio/tempo diverso, dilatato, rallentato, sospeso...

Sotto ai salici che si inchinano al fiume, un soffice prato ti invita a sostare in contemplazione del lento scorrere dell'acqua. I vistosi fiori di loto sono splendidi, ma ancor di più colpiscono le foglie: enormi calici rotondi che ondeggiano pigri sui lunghi steli catturando scintillanti perle d'acqua...

Mille e mille sfumature di verde danzano tra due mondi: quello sopra e quello specchiato, mescolando ciò che è vero a ciò che è riflesso. Un luogo incantato dove materia e spirito si con-fondono e gli opposti sono amanti inseparabili: sacro e profano, madonne e cotechini, squillanti richiami d'uccelli e sconfinati silenzi, il delicato profumo dei fiori di loto e il pungente aroma di stalla...
E noi lì, nel bel mezzo tra sogno e realtà, con i sensi spalancati a ricevere tutto quel ben di Dio... e non ci sono parole e neppure fotografie che possano descrivere quella magia fatta di continue metamorfosi, cangianti colori, vibranti riflessi, danzanti giochi di luce...
Navigando all'imbrunire con a prua la luna piena e alle spalle l'incendio del sole che tramonta, la sublime bellezza che vedi fuori ti risuona dentro e non puoi fare altro che sognare di ritornarci...

grazie!

per vedere altre immagini visita sul mio profilo di FaceBook l'album fotografico "dipingere tra i fior di loto"




giovedì 19 agosto 2010

Tartallegre e... Tartarughe da salvare

Come realizzare un tartarughina galleggiante con un barattolino dello yogurt

Le protagoniste di questo tutorial (il mio primo tutorial!) sono tartarughine marine, le Tartallegre... seguendo semplici indicazioni correlate dai relativi passaggi fotografici, potrete costruirne una per ogni vasetto di yogurt che mangiate e, insieme ai vostri bambini, colorarle e giocarci al mare o in una bacinella riempita d'acqua. Buon divertimento!

Desidero dedicare questo post ai miei amici della Fondazione Cetacea che tutti i mercoledì pomeriggio ospitano i miei laboratori ludico-creativi per bambini presso l'Ospedale delle Tartarughe di Riccione... un luogo molto speciale dove persone molto speciali si prendono cura di tartarughe marine in difficoltà fino al loro rilascio in mare. Questa struttura però ha costi elevati: cibo, filtraggio dell'acqua, cure mediche, medicinali... e così rischia di dover chiudere. Aiutiamoli a curare questi simpatici e sfortunati animali adottandone uno!
Per sapere come fare clicca qui o qui.


TARTALLEGRE TUTORIAL


Materiale occorrente: un vasetto dello yogurt, forbici, taglierino, cordino, perforatrice e pennarelli indelebili.
Facendo molta attenzione tagliare con il taglierino la parte superiore del vasetto dello yogurt.
Con un pennarello indelebile segnare i punti da tagliare, testa e zampe anteriori circa 3 cm ogni segmento; dalla parte opposta alla testa segnare circa 2 cm per la coda e ai lati le due zampe posteriori di circa 3 cm l'una: dovrebbero rimanervi due spazi di circa 1 cm a dx e 1 cm a sx tra le zampe anteriori e quelle posteriori. Le varie parti tagliate si vedono bene nella sequenza che segue.
Piegare verso l'esterno tutti i segmenti precedentemente tagliati.
Eliminare i due segmenti laterali di circa 1 cm a dx e 1 cm a sx tra le zampe anteriori e quelle posteriori. Poi disegnare con il pennarello indelebile testa, zampe e coda e ritagliarli con le forbici.
Ora la tartarughina è pronta, manca solo il buco del naso. A questo punto potete divertirvi a colorala sempre con i pennarelli indelebili e attaccare il guinzaglio.
IMPORTANTE:
Anche se le fasi di realizzazione sono molto semplici, prevedono l'utilizzo di strumenti
che possono essere pericolosi se utilizzati in modo scorretto. Il lavoro va fatto da un adulto,
i bambini possono intervenire nella fase finale di colorazione...
e a loro tutto il divertimento di portare a passeggio le Tartallegre!Se ti è piaciuto il mio tutorial e desideri pubblicarlo sul tuo blog,
lo puoi fare seguendo due semplici regole:
1) lasciare un commento
2) citarne e linkarne la fonte:

Antonietta Righetti
http://arteamorefantasia.blogspot.com
grazie!

Giveaway dei giochi da viaggio

Un'altra simpatica iniziativa proposta da uno dei miei blog preferiti e che vi consiglio di visitare: si chiama Viaggiare è il mio peccato e lei è Mammagiramondo, una miniera di spunti e idee. Nel Giveaway dedicato ai giochi da viaggio che ha organizzato si possono vincere quattro piccoli e affascinanti barattoli di latta contenenti tutto il necessario per tanti giochi sani e divertenti. Pratici, intelligenti, educativi, adatti a piccoli grandi giocatori e comodissimi da portare sempre con sé: dagli amici, in aereo, in hotel, da mettere in borsa e tirare fuori al momento giusto. Per partecipare cliccate qui e buona fortuna!

Tier Yathzee
Lo yahtzee in versione animali. Si tirano i dadi e seguendo la scaletta si provano a fare, elefanti, cacatua, coppie di giraffe o poker di tigri. Una rivelazione!
yatzi

Fish Mich
Divertentissima questa pesca dal barattolo. Si tira il dado e si prova a pescare il pesce corrispondente al colore. Ma attenzione a non prendere la latta!
pesca

Stapelei:
Un vero successo. Non solo aiuta a migliorare le proprie capacità manuali ma quando cascano i legnetti piovono risate. E il ciuchino di legno è già diventato protagonista di mille avventure.
asino

Mistigri, Schwarzer Peter
Questa volta a far l’uomo nero è un buffo gatto e le coppie sono immagini da comporre.
Per ore e ore di assoluto divertimento.
mistigri

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