martedì 24 gennaio 2012

Fluire nella creatività

«... Esiste veramente una pozza dove tutti noi scendiamo ad abbeverarci e a gettare le nostre reti... Ho percorso spesso il sentiero che vi arriva e non saprei pensare a un luogo migliore dove trascorrere le giornate; l'acqua è veramente dolce e i pesci ci nuotano ancora».

«La Sorgente è la stessa per tutti noi, eppure viene sperimentata da ciascuno di noi in modo personale... Quando creiamo siamo un tutt'uno con la Sorgente... che sia la danza, la musica, la pittura o qualsiasi altra espressione creativa, crei un contatto con la scintilla interna che rivitalizza ogni parte di te. Il sorriso, la pelle, gli occhi, l'intera espressione di sé, diventano vivi e davvero risplendi...».


La prima citazione è di un noto scrittore di romanzi thriller/horror, la seconda è di una pittrice che conduce workshop artistici. Stephen King e Aviva Gold due mondi diversissimi
eppure così vicini nella descrizione che danno del grande mistero che dà forma a tutto.
Descrizioni che calzano bene quel bisogno profondo che spinge a creare.
La pozza, la sorgente... e ancora il liquido amniotico, il brodo primordiale...
La creatività è un'energia fluida, avvolgente, feconda, rigenerante, dissetante.

 

A volte ti travolge come un fiume in piena, imprevedibile e impetuosa forza che ti possiede anima e corpo e l'atto creativo diviene catarsi, scuote e porta a galla ciò che era sepolto.


Altre volte la creatività ti invita a giocare, è un'acqua cristallina che sgorga e zampilla con schizzi, spruzzi e capriole. Creare insieme al tuo bambino interiore è un atto di gioia sincera e porta in dono spontaneità, freschezza ed espressione pura.


Certe volte ti ammalia e seduce come un placido mare che riflette la luna. É avvolgente, misteriosa, intrigante. Allora la creatività ti conduce alla scoperta di mondi sconosciuti, sommersi nelle profondità dell'inconscio, abissi inesplorati popolati da magiche creature che custodiscono preziosi tesori...






La creatività come l'acqua, abbraccia e tocca molte sponde dando vita a infiniti e mutevoli paesaggi. Scorre in mille rivoli, tutti diversi perché ognuno vive ed esprime la creatività a modo suo e ogni volta in modo diverso da quella precedente.
E così, come i piccoli rivoli si uniscono a formare torrenti e poi fiumi, allo stesso modo
la creatività alimenta se stessa. È un'energia inesauribile,
più attingi alla sua fonte e più essa sgorga in abbondanza.
 Forse vi sembrerà incongruente abbinare a questo post dei dipinti che ho realizzato con la tecnica dell'encausto e quindi col fuoco. Ma se parliamo di creatività possiamo aprire i nostri orizzonti ed espanderci in ogni direzione senza confini o barriere che delimitano e cristallizzano la creatività in una definizione.

La creatività ha le qualità dell'ACQUA, ma possiede anche l'energia del FUOCO,
è scintilla, è fiamma che divampa, è brace che riscalda...
La creatività è ARIA, è vento che spazza via la polvere,
è ossigeno che riempie e vivifica l'anima...
La creatività è Madre TERRA, è forza generatrice, protegge e nutre amorevolmente ogni figlio...
La creatività è...

venerdì 20 gennaio 2012

ESSERE nel FARE

Quando "IO VOGLIO" diventa "IO POSSO" i sogni/progetti sono pronti a manifestarsi, a concretizzarsi. Quando riusciamo a spegnere il rumore di fondo delle quotidiane distrazioni, del superfluo, del superficiale, del vacuo; possiamo percepire e ascoltare quel richiamo profondo che ci spinge incessantemente verso noi stessi, verso la nostra autenticità, verso quello che siamo venuti a fare. Allora il FARE coincide magicamente con l'ESSERE!
RICHIAMO
acrilico dipinto con le mani - 35 x 50 cm

 IO POSSO
acrilico dipinto con le mani - 35 x 50 cm

FARE PER ESSERE
olio su carta - 35 x 50 cm

giovedì 19 gennaio 2012

Finestre sull'Anima

Caspita l'ultimo post risale a più di un mese fa! Tanto, forse troppo, tempo che non mi dedico al blog e un po' mi dispiace. In realtà sto scrivendo molto e sto lavorando anche al blog, ma ancora non si vede.

Mi sono svegliata una mattina e quello strano formicolio che di solito trascuro si era fatto come dire... non più trascurabile. Qualcosa da dentro spingeva con forza. Bussava, anzi batteva vigorosamente i pugli. Voleva uscire.
Era il mio sogno, uno dei tanti che custodisco nel cassetto. Un cassetto chiuso da troppo tempo. Un sogno/progetto importante per me e troppo a lungo rimandato. Rimandato come si fa tante volte con mille scuse: "non sono pronta" "devo prima sbrigare questo e quello" "forse non ho le competenze" "non ho i soldi" "non ho tempo" "gli impegni" "il lavoro" "la famiglia" "ora non ho sufficiente energia".... e la lista potrebbe continuare.
Mi sono però resa conto che la spinta è forte; che sono quindi pronta; che -anche se non le voglio proprio chiamare competenze- ho un bel bagaglio di esperienze; che il tempo lo trovo; che lavorare al mio progetto mi dà energia e mi fa star bene; che... che... e per fortuna anche questa lista potrebbe continuare.
Così ho aperto il cassetto. Ho tirato fuori il sogno e l'ho spolverato. Ora ogni giorno (o quasi) mi prendo cura di lui -e quindi di me- lo annaffio, lo nutro, lo accudisco amorevolmente, lo coccolo. Sta crescendo a vista d'occhio, è vivo!

Non vi svelerò oggi a cosa sto lavorando. Il seme si è risvegliato, ma il nuovo e tenero germoglio è ancora al calduccio sotto terra. Protetto.
Però vi voglio far partecipi dell'emozione che palpita e lo farò aprendovi di quando in quando una finestra sui miei colori...

Questa è la prima... ne seguiranno altre.

"In cammino verso il mio sogno"
olio su carta - 35 x 50 cm

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails